MoMa Studio Tributario nasce da una consolidata collaborazione, nel settore della consulenza fiscale, contabile e societaria, tra dottori commercialisti e revisori legali dei conti.

Lo Studio intende offrire un servizio tailor made nei confronti di un’ampia tipologia di clientela, dal lavoratore autonomo alle imprese di medie dimensioni. In particolare, i professionisti dello Studio hanno maturato, nel corso degli anni, significative esperienze nel settore del Real estate e Energy, oltre che negli ambiti gestiti negli studi professionali che forniscono assistenza e consulenza fiscale ordinaria.

MoMa Studio Tributario, inoltre, annovera stabili collaborazioni con studi legali, notarili ed altri dottori commercialisti di primario standing, ed è, pertanto, in grado di offrire servizi di consulenza legale e fiscale integrati, al fine di garantire al cliente un’assistenza completa nell’ambito di uno scenario economico complesso, sempre più caratterizzato dalla necessità di competenze interdisciplinari, in cui, quindi, il servizio offerto da professionisti nel settore fiscale risulta essere frutto di interazioni con altri professionisti.

Grazie all’esperienza maturata dai professionisti dello Studio e al network in cui è inserito, MoMa Studio Tributario offre ai propri clienti, oltre all’assistenza e consulenza fiscale continuativa finalizzata all’assolvimento degli obblighi civilistici e tributari ordinari, anche un’accurata assistenza e consulenza nella strutturazione ed implementazione di operazioni straordinarie (trasformazioni, fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni di aziende, liquidazioni volontarie, etc.), finalizzate alla riorganizzazione delle strutture societarie dei propri clienti, ovvero alle attività di investimento e/o disinvestimento da parte degli stessi.

I professionisti dello Studio sono, inoltre, specializzati nell’attività di assistenza dei clienti nella gestione di verifiche fiscali poste in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate, nonché nella definizione dei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, sia nelle fasi antecedenti il contenzioso – nell’ambito di attività deflattive dello stesso -, sia in sede giurisdizionale, qualora ai clienti pervengano avvisi di accertamento e altri atti impositivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agente della Riscossione (tra cui Equitalia).